INTRODUZIONE

Lo sviluppo delle tecnologie multimediali, abbinato alla sempre maggiore disponibilità di collegamenti in banda larga, sta portando ad una ampia diffusione di sistemi e piattaforme per la formazione a distanza.

Il decreto dei ministri Moratti e Stanca per l'università a distanza, varato nello scorso mese di maggio, indica un passo decisivo nell'introduzione dei sistemi di e-learning nel mondo accademico ed il loro pieno riconoscimento ai fini della certificazione dell'attività didattica svolta con questa nuova modalità.

Questi strumenti innovativi rappresentano delle importanti opportunità per arricchire le azioni di formazione ed estenderne le possibilità di accesso ad una sempre più vasta platea di utenti; in particolare, in una realtà complessa e articolata come quella del sistema scolastico del Lazio, è facile intuire i significativi benefici che derivano dall'utilizzo di tali sistemi.

Nasce da qui l'esigenza di strutturare a livello regionale una moderna ed efficiente struttura da poter utilizzare come piattaforma per le iniziative di formazione a distanza, intendendo in tale contesto sia le azioni svolte in videoconferenza, sia quelle che saranno accessibili direttamente tramite la rete internet (streaming).
 

 

E-learning e formazione a distanza

La formazione a distanza nasce in origine dall'esigenza di assicurare un'educazione di buon livello anche in piccoli insediamenti in zone remote. Il caso Australiano è particolarmente importante, dove, passando dall'utilizzo di tecnologie come la radio all'uso di internet, il dipartimento di educazione e formazione svolge da vari decenni questo tipo di attività con notevole successo. 
Tra i molteplici strumenti della formazione a distanza, l'e-learning sta avendo in questi ultimi anni un notevole sviluppo, grazie alle sue innegabili potenzialità. Il termine e-learning è un neologismo derivato da e-commerce. Una possibile definizione di e-learning è la convergenza dell'attività di apprendimento e delle potenzialità dello strumento internet, connubio reso naturale dalla impressionante diffusione nell'uso di questo strumento da parte di un sempre maggior numero di persone, particolarmente tra le generazioni più giovani. La peculiarità di questo strumento è quella di consentire "l'incontro" tra persone che si trovano anche molto distanti fra loro. I modi in cui questo "incontro" può avvenire sono svariati permettendo non solo l'interazione in tempo reale, ad esempio in discussioni tipo chat, ma anche asincronamente per esempio aggiungendo un proprio commento ad una scheda informativa. 
Le caratteristiche che determinano la qualità di un sistema di e-learning riguardano tre aree principali:

a) il materiale
- contributi di tipo ipertestuale contenenti testo, immagini, animazioni, filmati e suoni;
- prove interattive del livello di apprendimento;
- streaming;

b) l'accesso
- pubblico, accessibile a tutti;
- riservato, previo riconoscimento dell'utente;
- sincrono;
- asincrono.

c) supporto al discente
- docente, con interventi mirati;
- tutor; 
- peer to peer, confrontandosi fra utenti di pari livello;
- autovalutazione, ad esempio interagendo con una procedura tipo quiz;

Gli strumenti che consentono di arricchire un sistema e-learning sono molti come ad esempio: 
- forum, per le discussioni tematiche online;
- newsgroups, sistema strutturato di interscambio di messaggi;
- newsletter, per la diffusione di notizie su tematiche specifiche;
- instant messaging, comunicazioni uno ad uno;

Un esempio particolarmente importante è quello del webcasting (streaming video) nel quale la presentazione del materiale è effettuata dal docente ad una platea virtuale che assiste in tempo reale. Successivamente questa presentazione potrà essere integrata con altro materiale di supporto per poter essere consultata in rete.

La predisposizione del materiale, strutturato e adattato per la corretta fruizione in un sistema di e-learning, implica un lavoro di editing, a livello tecnico, che richiede specifiche competenze e strumenti tecnici. La difficoltà di tale operazione è funzione della complessità dei diversi tipi di materiali che devono essere "assemblati".